MARCO PERULLI

Una delle fasi più importanti ed emozionanti della vita della donna è sicuramente la gravidanza. La vita si stravolge piacevolmente, il fisico cambia, tutto diventa una dolce attesa. Fermare in uno scatto le emozioni di tale fase della vita vuol dire ricordarla nel tempo. Ogni donna è diversa e di conseguenza ogni fisico può trasformarsi diversamente e con esso anche la visione di se stesse in foto. Le curve aumentano e si trasformano mutando l’aspetto del corpo della donna ed è proprio tale cambiamento che rende la donna in gravidanza molto più sensuale e femminile.

 

Il progetto.

La rappresentazione del corpo umano ed in particolar modo del nudo è stato, fin da tempi antichissimi, un tema sviluppato in tutte le forme d’arte: pittura, disegno, scultura, fotografia. A differenze delle altre arti, però, la fotografia si pone come strumento in grado di immortalare la realtà, riprodurla e renderla visibile ai nostri occhi.

Il progetto “Pregnancy_body.” vuole rappresentare il corpo femminile in gravidanza come massima espressione di bellezza ed armonia delle forme, valorizzando il cambiamento della donna e delle curve. Tagli stretti che rappresentano giochi di curve, simmetrie, sinuosità. Una luce che accarezza il corpo e ne delinea i contorni quasi fossero linee astratte che ne valorizzano la bellezza e la “perfezione”.

La nudità diventa occasione per raccontare qualcosa della nostra società: i canoni che cambiano, la diversità, la non accettazione di sè, le forme della gravidanza che non devono essere un elemento di “disturbo” ma un punto di forza e bellezza, il continuo e spasmodico tentativo di modificare il proprio corpo per assomigliare sempre più all’immagine che ci siamo costruiti, un’immagine che tuttavia non è per noi stessi ma per gli altri.